Il profumo: solo un’arma di seduzione?

Tutti noi abbiamo una fragranza preferita che amiamo “indossare” o degli odori di cui non possiamo fare a meno. Come il profumo del caffè la mattina, del pane appena sfornato o addirittura il forte odore di benzina. Questo perché tali odori stimolano l’olfatto e direttamente il nostro cervello che, al momento dell’inalazione, rielabora l’informazione nervosa collegandola ai ricordi già immagazzinati. Spesso infatti siamo legati emozionalmente a un determinato aroma, sia in modo positivo che negativo. Quante persone vi dicono di non amare un determinato profumo senza darvi una spiegazione esaustiva? Perché inconsciamente emerge un’esperienza piacevole o spiacevole a cui era legata quella fragranza e nulla potrà allontanare quella sensazione. Oppure semplicemente il loro naso non tollera le essenze utilizzate. Tenete bene a mente queste cose quando decidete di regalare un profumo a qualcuno, poiché è molto personale e una scelta sbagliata potrebbe rendere il dono non apprezzato . La cosa migliore da fare sarebbe recarsi in profumeria con la persona in questione, senza che lui (o lei) sappia il vero motivo di tale coinvolgimento e scoprire così l’essenza gradita (anche più d’una).

Il profumo è il nostro biglietto da visita. Quando ci presentiamo a una  nuova conoscenza quest’ultima percepisce l’essenza che il nostro corpo “trasporta” e di conseguenza la nostra personalità. Per esempio, chi ha un carattere forte e deciso prediligerà essenze robuste e profonde che persistono durante il giorno, mentre una persona dall’animo spensierato preferirà aromi leggeri e delicati. Il profumo, naturale o cosmetico, è diventato così importante nella nostra società che la sua assenza ci risulterebbe impossibile e terrificante. Per questo motivo “Il profumo”, il libro di Patrick Süskind , pubblicato nel 1985, ha avuto così tanto successo. Una frase tratta dal volume è piuttosto esauriente a riguardo:

« Gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi ai profumi. Poiché il profumo è fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l’amore dall’odio. Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini. »

Siamo infatti circondati da una miriade di essenze che è difficile immaginarci un luogo senza odori, soprattutto perché la natura di per sé è ricca di profumazioni che le piante usano per vari scopi, primo fra tutti la riproduzione, grazie all’impollinazione degli insetti.

Le case cosmetiche sponsorizzano i loro profumi ricorrendo all’aiuto di modelli/e  o di persone famose che  influenzano sottilmente la nostra scelta, perché immaginiamo di sentirci come loro mentre ci vestiamo di una determinata fragranza (o per lo meno ci piacerebbe…). Tuttavia, io consiglio di affinare l’olfatto  cancellando dalla mente l’immagine pubblicitaria dei vip (se possibile, poiché talvolta i modelli che vediamo in televisione sono difficili da dimenticare), perché il profumo deve rispecchiare il nostro carattere e solo scegliendone personalmente uno che rientra nelle nostre corde riusciremo a sentirci noi stessi e a lasciare una gradevole scia olfattiva.

Advertisements

About Marzia

Welcome to my blog! I'm an Italian 27-year-old girl who likes writing about everything: fashion, cinema, music, books and last but not least, astrology ;)
This entry was posted in Perfumes and tagged , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s